07genL’analfabeta politico

L’analfabeta politico
Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici. Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’affitto, delle scarpe e delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche. L’analfabeta politico è talmente somaro che si inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica. Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali.

Bertolt Brecht


  1. 1 NewVagabond11 gen 2009

    ANALFABETIZZAZIONE.

    di Claudio Lolli

    La mia madre l’ho chiamata sasso,
    perché fosse duratura sì,
    ma non viva.
    I miei amici li ho chiamati piedi,
    perché ero felice solo
    quando si partiva.
    Ed il mio mare l’ho chiamato cielo,
    perché le mie onde arrivavano
    troppo lontano.
    Ed il mio cielo l’ho chiamato cuore,
    perché mi piaceva toccarci dentro il sole
    con la mano.
    Non ho mai avuto un alfabeto tranquillo, servile,
    le pagine le giravo sempre con il fuoco.
    Nessun maestro è stato mai talmente bravo,
    da respirarsi il mio ossigeno ed il mio gioco.
    Ed il lavoro l’ho chiamato piacere,
    perché la semantica è violenza
    oppure è un’opinione.
    Ma non è colpa mia, non saltatemi addosso,
    se la mia voglia di libertà oggi è anche bisogno
    di confusione.
    Ed il piacere l’ho chiamato dovere,
    perché la primavera mi scoppiava dentro
    come una carezza.
    Fondere, confondere, rifondere
    infine rifondare
    L’alfabeto della vita
    sulle pietre di miele
    della bellezza.
    Ed il potere
    nella sua immensa intelligenza
    nella sua complessità.
    Non mi ha mai commosso
    con la sua solitudine
    non l’ho mai salutato come tale.
    Però ho raccolto la sfida,
    con molta eleganza e molta sicurezza,
    da quando ho chiamato prigione la sua felicità.
    Ed il potere da quel giorno m’insegue,
    con le sue scarpe chiodate di paura.
    M’insegue sulle sue montagne,
    quelle montagne che io chiamo pianure.

  2. 2 alicesu10 feb 2009

    fantastico. Nient’altro da aggiungere.


Flickr Photos

Vector plus photoshop's airbrushVector artCarnevalone liberato di Poggio Mirteto 006Carnevalone liberato di Poggio Mirteto 005Carnevalone liberato di Poggio Mirteto 004Carnevalone liberato di Poggio Mirteto 003Carnevalone liberato  di Poggio Mirteto 002Carnevalone liberato di Poggio Mirteto  001Snowfall in Rome 001Snowfall in Rome 002I took a picture of them, they took a picture of meEstro Behind the scenes 008Estro Behind the scenes 007Estro Behind the scenes 006Estro Behind the scenes 005Estro Behind the scenes 004