arte

Arnold bike

Arnold Amsterdam è il proprietario di questa bella bicicletta che è forgiata secondo il suo nome, e che lo porterà a Cannes la prossima settimana. I fan della Arnold bike (sviluppata dal designer Juri Zaech) possono seguire il suo viaggio

Made in China

Seguendo il suo motto “If it’s small enough I’ll stick it down” (“Se è abbastanza piccolo io lo incollo”), Joe Black ha realizzato, utilizzando 5500 soldatini di plastica, il ritratto del bambino soldato cinese del 1938 scattato da Robert Capa

Il Walt Disney disincantato di Rodolfo Loaiza Ontiveros

José Rodolfo Loaiza Ontiveros, così come fece attraverso il fumetto negli anni ottanta Andrea Pazienza in “Perchè Pippo sembra uno sballato”, tende a demistificare la moderna favola Disneyana con la pittura ammantando di elementi viscerali quei personaggi che rappresentano il

Borrando la Barda

Borrando la Barda (Cancellando il confine) è una performance dell’artista messicana Ana Teresa Fernández. Posando una enorme scala contro il muro di confine che separa Playas de Tijuana dal San Diego’s Border Field State park, e utilizzando un generatore e

Non-sign II

“Non-sign II” è un’installazione realizzata dal collettivo canadese Lead Pencil. La scultura è composta da stecche di acciaio inossidabile assemblate in maniera tale da dare l’impressione dello spazio negativo di un cartellone pubblicitario. Mentre la cartellonistica sottrae l’attenzione dal paesaggio,

L’albero della vita

L’Albero della Vita è un poster che, visto da lontano, appare come la sezione trasversale di un tronco d’albero. A ben guardare però, si riconosce tuttavia, che quelli che vediamo non sono gli anelli del tronco, ma centinaia di diverse

Sebastian Errazuriz: american kills

“American Kills” dell’artista Sebastian Errazuriz cileno di nascita che vive a New York  è un’istallazione pubblica che mostra mostra il tasso di suicidi dei soldati americani. Dopo una ricerca sui siti ufficiali sulle guerre, ha accidentalmente scoperto che i soldati americani

Minimalist philosophy posters

Tra i molti lavori di graphic design minimalista visti in giro, ho apprezzato molto il lavoro del designer catalano Genis Carreras che ha realizzato una serie di poster che spiegano complesse teorie filosofiche attraverso forme elementari.

MacDope

Via allcitystreetart

Yolanda Dominguez – Pose

Nella sua ultima performance  Yolanda Dominguez, (il suo blog) ricostruisce le assurde contorsioni delle modelle nella pubblicità. Pose è una critica diretta del mondo assurdo e artificiale di riviste di moda e glamour.  Queste riviste presentano, in particolare, un’immagine altamente

Choi Xooang – Pruritus

Lo scultore coreano Choi Xooang Via Colossal

AFRIKA ! AFRIKA !

Nella sua recensione di AFRIKA! AFRIKA!, la rivista tedesca Der Spiegel ha definito questo spettacolo “il regno degli artisti di strada e il luogo ideale dove assaporare il gusto della vita”. Con questo show, dice il canale televisivo ZDF, André

Ricordando Fabrizio

Aderisco all’iniziativa di Terronista per ricordare il grande, grandissimo Fabrizio De André pubblicando Amore che vieni amore che vai.

17×60 il disco di Amnesty International

Per festeggiare i 60 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo a dicembre Amnesty International rilascerà una compilation con 17 dei migliori artisti italiani, ecco la playlist completa. 7×60 Amnesty International compilation 01. Ivano Fossati – Pane e coraggio 02. Subsonica

Creative for a cause

Creative for a cause è una nuova incredibile risorsa on-line creata da Heidi Cies per designer socialmente impegnati. Realizzata come parte della sua tesi in advertising/design alla Syracuse University, Heidi ha raccolto due dozzine di dettagliati case studies su come

Mud Stencils

Jesse Graves è uno studente alla University of Wisconsin Milwaukee e si definisce un ambientalista ecco perchè ha ideato gli stencils fatti con il fango, per evitare che le sostanze nocive contenute nelle vernici spray vengano liberate nell’aria.

Artists against the war

Primo post dell’anno. Non si è ancora spenta l’inutile eco dei botti di capodanno ed eccoci qui, ancora a parlare dei nostri “soliti” temi: uno su tutti la guerra. La mostra (alla quale ovviamente molti di noi non possono prendere

Censura

Immaginiamo qualcosa di grottesco usato per smascherare l’ipocrisia dei (pre)potenti, immaginiamo che questo venga proposto all’interno di un programma satirico di sabato sera, in tarda serata, su di una televisione italiana che si promuove come libera, ma che relega questo

Media that matters Film Festival

Sono on line i vincitori del 7° Media That Matters Film Festival. I cortometraggi sono 16 e durano tutti meno di 8 minuti, i temi affrontati vanno dai Gruppi di pulizia sociale colombiani al massacro del villaggio rwandese di Murambi.